
Cos'è la Mediazione Familiare
La mediazione familiare si rivolge principalmente alle coppie in fase di separazione. Il mio obiettivo è agevolare la comunicazione tra le parti per favorire accordi armoniosi, che permettano alle persone di proseguire serenamente nel proprio percorso di vita.
I Principi della Mediazione Familiare
Ogni percorso si fonda su pilastri etici e professionali imprescindibili, a garanzia della massima tutela di entrambe le parti
Volontarietà
Il percorso si sceglie liberamente. Nessuno può obbligare una coppia a intraprenderlo.
Imparzialità e Neutralità
Il mediatore è un terzo neutrale che non sta dalla parte di nessuno. Non esprime giudizi e non decide chi ha ragione.
Riservatezza
Tutto ciò che viene detto durante gli incontri resta strettamente segreto. Il contenuto dei colloqui non è divulgabile e non può essere usato in tribunale.
Autonomia delle Parti
Le decisioni spettano esclusivamente alla coppia. Il mediatore non impone soluzioni, ma aiuta le parti a trovarle.

La Mediazione Familiare Online: Come Funziona?
La modalità online ti permette di intraprendere questo percorso direttamente da casa tua, garantendo massima flessibilità, riservatezza e l'abbattimento delle distanze geografiche.
Gli incontri si svolgono in uno spazio virtuale protetto e accogliente, dove la distanza fisica diventa spesso un alleato per gestire meglio l'emotività e concentrarsi sugli obiettivi comuni.
Il primo colloquio conoscitivo è gratuito. Successivamente, struttureremo insieme un percorso personalizzato. La durata del percorso dipende dalle esigenze specifiche.
Di cosa ci occupiamo
Il Ruolo del Mediatore Familiare
A differenza di altri professionisti, il mio compito è far emergere ciò che si nasconde dietro alle questioni economiche o logistiche. Quasi mai la reale causa di una conflittualità pluriennale coincide con l’oggetto apparente della discussione.
Vi aiuterò a fare luce sulla situazione, evitando che il conflitto rimanga latente e riemerga sotto nuove forme, e a disinnescare modalità comunicative controproducenti per voi e per gli eventuali minori coinvolti.
Mi offro come facilitatrice per trovare un nuovo canale comunicativo, risolvere i sospesi e guardare al futuro in armonia.
Sulla base di quanto emergerà durante i nostri incontri, vi guiderò inoltre nella definizione e nella stesura di un accordo condiviso, pronto per essere presentato in tribunale.

Oltre la Burocrazia: Accogliere il Cambiamento
Durante una separazione le emozioni in gioco sono molteplici. È un evento altamente stressante, che rappresenta la fine di un progetto di vita e assume un significato profondo e diverso per ciascun individuo.
Per molto tempo la separazione è stata affrontata in modo pragmatico e burocratico, rischiando di perdere di vista il delicato passaggio emotivo e simbolico che questa fase porta con sé. La mediazione può trasformare il conflitto in un’importante occasione di crescita.
Solo attraverso il giusto ascolto e un’intesa autentica tra le persone coinvolte, la nuova riorganizzazione può durare nel tempo. L’accordo è uno strumento flessibile, che può essere modificato negli anni se le esigenze cambiano, come accade con la crescita dei figli.

Cosa si Può Discutere in Mediazione
La mediazione offre uno spazio protetto per affrontare concretamente ogni aspetto della riorganizzazione familiare.
Insieme possiamo discutere di:
• La fine del rapporto di coppia: Sia essa costituita di fatto (convivenza) o di diritto (matrimonio), in ogni fase del percorso (prima, durante o dopo la separazione).
• La gestione dei conflitti: Per arrivare a una riorganizzazione autodeterminata delle relazioni familiari.
• L’educazione e la crescita dei figli: Accordi sulla gestione quotidiana, scolastica ed educativa dei minori.
• Gli aspetti economici: L'equa ripartizione delle spese ordinarie e straordinarie della famiglia.
• La famiglia allargata: La gestione dei rapporti con i nonni, le famiglie d'origine e i nuovi partner.

La voce dei figli: cosa ci chiedono davvero

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Spiegazioni chiare: Capire perché vi separate con parole semplici.
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Rassicurazione costante: Sentirmi ripetere che non è colpa mia.
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Rispetto reciproco: Non sentire critiche rivolte all'altro genitore.
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Libertà emotiva: Non subire interrogatori dopo il tempo con l'altro.
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Spazio ai legami: Non subire l'imposizione di un nuovo partner.
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Presenza condivisa: Vedervi entrambi ai miei eventi importanti.
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Rispetto della persona: Non essere trattato come un pacco postale.
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Condivisione della gioia: Poter dire che sono stato bene con l'altro.
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Tempo per l'elaborazione: Rispettare i miei tempi per accettare il cambiamento.
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Amore incondizionato: Sentirmi amato da entrambi, sempre e comunque.
Chi sono: Nicole Masotti
Mi chiamo Nicole Masotti e sono una mediatrice familiare iscritta all’AIMeF dal 2022.
Definirei la mia formazione come una costante ricerca di autenticità, sia personale sia professionale. Ho iniziato la mia carriera come Assistente Sociale nel 2014, ho proseguito gli studi con una Laurea Magistrale in Sociologia e, infine, mi sono specializzata in Mediazione Familiare con un Master Biennale.
In questi dieci anni ho lavorato prevalentemente nei servizi pubblici in qualità di assistente sociale, sperimentando diversi ambiti: dalla tutela minori alle dipendenze, fino alla salute mentale. Gli studi sociologici mi hanno fornito gli strumenti ideali per leggere la realtà contemporanea e comprendere che esistono sempre prospettive differenti, mentre la specializzazione in Mediazione Familiare ha dato forma alla mia affinità con le dinamiche di coppia.
Credo fermamente che un supporto preventivo in momenti specifici possa fare la differenza, evitando che i conflitti si cronicizzino. Per filosofia personale e professionale, sono certa che da ogni crisi possa nascere l’opportunità per rilanciare i legami, rielaborando il passato per costruire un nuovo presente.


Il "lasciare andare" è un concetto che l’Occidente fatica ad accettare, a differenza delle filosofie orientali dove il cambiamento viene accolto e il non-attaccamento è la base per una vita serena. Questa visione fa profondamente parte del mio percorso: nutro una grande affinità con l'India, una terra che frequento assiduamente e che mi ha spinto a intraprendere un percorso formativo come insegnante di Yoga. Proprio dallo Yoga porto nel mio lavoro quotidiano la ricerca dell'equilibrio, l'ascolto profondo e la capacità di integrare le polarità opposte.
Credo che guardare le cose da una prospettiva diversa possa generare qualcosa di straordinario. Se deciderete di fidarvi, sarò felice di accompagnarvi in questo viaggio.
